Credits

Questo sito è co-progettato con smarketing°, rete di professioniste e professionisti della Comunicazione etica.

Una delle questioni più complesse, quando si progetta un sito web, è il corredo iconografico ovvero: quali immagini usare. Chiara Birattari di smarketing° mi ha proposto inizialmente di utilizzare immagini che ricadono nel pubblico dominio, ovvero libere da diritti d’autore.

Quando però ci siamo accorte che anche in questi archivi le opere di donne erano praticamente assenti, abbiamo deciso di intraprendere un’altra via, optando per una selezione di opere di artiste donne morte da oltre 70 anni, per cui i diritti d’autore fossero quindi già scaduti.

Per la ricerca ci siamo basate sul sito web di Aware Women Artists, associazione nata in Francia ma presente anche negli Stati Uniti, che ha come missione quella di rendere visibili e far conoscere il lavoro di artiste donne, viventi e del passato, attraverso un grande lavoro di archiviazione e divulgazione.


Opere utilizzate

Homepage

abbiamo utilizzato un disegno di un bambino del ghetto di Terezin dove negli anni ’40 l’artista Friedl Dicker-Brandeis ha tenuto lezioni gratuite di arte a bambine e bambini. Forse una delle prime esperienze di arte terapia al mondo. L’artista, che si era formata alla Bauhaus, morirà poi ad Auschwitz nel ’44.

Per approfondire la storia della scuola di Terezin:


copertina pagina Chi sono + cv: autoritatto di Friedl Dicker-Brandeis

copertina pagina Cosa faccio: Sophie Taeuber Arp

copertina pagina Psicoterapia: Antoinette Lubaki

copertina pagina Gruppi tematici conviviali: Tina Modotti

copertina pagina Consulenza e formazione: Lioubov Popova

copertina pagina Ricerca – intervento: Harriet Powers

copertina pagina Divulgazione: Tina Modotti

copertina pagina Metodo: Otti Berger

copertina pagina Contatti: Teresa Żarnowerówna

copertina pagina Credits: Katarzyna Kobro


La copertina di questa pagina è una reinterpretazione di un’opera di Katarzyna Kobro.